Testata: Informazione Corretta Data: 24 dicembre 2012  Autore: Ugo Volli.

Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli.

Cari amici,

volete sapere la verità su Gerusalemme? Leggete qui:

********************************************** “Il sionismo è un movimento politico estremista che è iniziato in Europa. I sionisti pensano che sia bene per loro di uccidere i palestinesi e riprendere con la forza la loro terra. Inoltre vogliono distruggere Al-Aqsa e sostituirla con un Tempio ebraico. Dicono di voler ripristinare ora il Tempio eretto tre mila anni fa da Salomone. Quel “Tempio” (in realtà era una moschea costruita da Sayyidna Sulaiman, alayhi salam [cioè Salomone in versione islamica UV], nello stesso modo in cui Sayyidna Ibrahim alayhis salam [questo è Abramo, sempre in versione islamica UV] ha costruito la Ka’ba), fu distrutto da Nabucodonosor nel 586 aC e di nuovo dall’imperatore Tito nel 70 dC. Il Corano menziona queste distruzioni come punizioni per gli ebrei per la loro trasgressione. Per 500 anni questa zona rimase in rovina. Quando i musulmani vennero qui nel 636 dC, lo purificarono e costruirono la moschea. Hanno restaurato ciò che Sayyidna Sulaiman, alayhi salam, aveva costruito. […]  Così fu la conquista di Gerusalemme da parte dei musulmani. Musulmani, cristiani, ebrei, e altri hanno vissuto insieme in pace sotto il dominio musulmano fino al 1099 dC, quando i Crociati conquistarono Gerusalemme. […] I musulmani furono massacrati nelle strade e nelle case.  I Crociati, padroni della Moschea di Omar, in cui i musulmani si difesero per qualche tempo, rinnovarono le loro scene deplorevoli che avevano disonorato la conquista di Tito. […] In mezzo al tumulto più orribile, non si si  sentivano che gemiti e grida di morte, i vincitori calpestavano mucchi di cadaveri per inseguire coloro che invano tentavano di fuggire.
“Quando i musulmani riconquistarono Gerusalemme nel 1187, ancora una volta ebbero compassione e la gentilezza estrema. […] Oggi, i sionisti in Israele stanno comportandosi come i crociati. Civili innocenti sono torturati e uccisi in modo casuale. I bambini piccoli vengono uccisi. Ospedali regolarmente sono inondati di feriti. Interi blocchi vengono rase al suolo senza motivo. Ai palestinesi che restano per le strade durante il coprifuoco, anche coloro che cercano medicine o cibo si spara a bruciapelo. I bambini che lanciano pietre contro i carri armati pesantemente corazzati sono uccisi, le scuole vengono distrutte, saccheggiate cliniche, le case saccheggiate, proiettili di artiglieria sparati nei mercati e missili lanciati sulla folla. Mentre i coloni riempiono le loro piscine, i palestinesi devono andare mendicando per l’acqua, perché l’esercito israeliano distrugge i pozzi. Frutteti coltivati per generazioni sono spazzati via, i mercati distrutti, infrastrutture civili dappertutto devastate, spesso senza alcuna ragione di sicurezza apparente . Paramedici palestinesi sono picchiati a sangue dai soldati sionisti, usati come scudi umani da loro, rapiti o impediti per ore dal raggiungere i loro pazienti.
“I soldati israeliani usano metodi di tortura terrificanti. Picchiano persone innocenti che si occupano solo della loro vita quotidiana. Essi detengono persone a caso per periodi di tempo indefiniti. Usano gas asfissianti contro i civili che protestano. Bombardano case affollate nel bel mezzo della notte. Abitualmente non consentono  ai musulmanidi offrire le loro preghiere in Al-Aqsa Masjid, il terzo luogo sacro dell’Islam. Gerusalemme è una terra santa per i musulmani, i cristiani e gli ebrei. Tutti vivono lì. Tutti ci hanno governato in tempi diversi. Ma le loro regole non erano le stesse. Alcuni hanno usato la giustizia, altri l’oppressione.” **************************************
Vi piace questa ricostruzione? E’ un testo scolastico per bambini musulmani, in inglese. Un testo di storia, naturalmente, non di fantasy.  Lo trovate qui: http://www.albalagh.net/kids/history/jerusalem_rulers.shtml. Siete entusiasti? Volete sapere qualche cosa di più sulla Israele? Eccovi accontentati:
*************************************** “Terrorismo ebraico. Nel 1948 gli ebrei pretesero la creazione di uno stato per se stessi sulla terra di Palestina e lo chiamarono Israele. Centinaia di migliaia di musulmani sono stati espulsi dalla Palestina sotto la pressione militare di gruppi terroristici ebraici come l’Irgun, Lehi, e Haganot,  finanziati e armati da parte dell’esercito britannico e  dagli ebrei degli Stati Uniti. Nel 1967 Israele attaccò l’Egitto, la Giordania e la Siria e occupò più terra tra cui per la prima volta di Al-Masjid al-Aqsa. Da allora Al-Masjid al-Aqsa è stato oggetto di vari tentativi da parte degli ebrei a distruggerla o bruciarla, compresi i tentativi di collasso attraverso scavi sotterranei. Nel mese di dicembre 1987, i palestinesi iniziarono una rivolta (Intifada) in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza contro l’occupazione continua ebraica. Il 28 settembre 2000, Ariel Sharon fece irruzione nella Moschea di al-Aqsa, con 3000 soldati sionisti profanando la Moschea di Al-Aqsa per provocare i palestinesi. I palestinesi hanno protestato con la seconda intifada. Da allora migliaia di civili palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano, e non c’è fine in vista.” (http://www.albalagh.net/kids/history/palestine.shtml)
************************************* Potrei divertirvi ancora a lungo con queste dilettevoli letture. Però se volete sapere che cosa c’è in comune fra Israele e Sparta, potete leggerlo qui (http://www.albalagh.net/kids/history/sparta_israel.shtml), se invece vi interessate alle ragioni delle persecuzioni degli ebrei, questo (http://www.albalagh.net/kids/history/survey_jewish_persection.shtml) è il vostro articolo; se infine vi interessa un raro esempio di ebrei buoni o almeno capaci di riconoscere i torti dello stato di Israele, qui (http://www.albalagh.net/kids/history/survey_jewish_persection.shtml) trovate una lode dei Naturei Karta, quel gruppo che è andato a rendere omaggio a Ahmadinedjad con la kefia al collo e il distintivo palestinese all’occhiello delle vecchie palandrane ottocentesche degli ultarortodossi, e il cui leader si prestò a fare il ministro (della religione ebraica, di che altro) per il buon Arafat. Trovate infine un indice generale di questa didattica qui (http://www.albalagh.net/) e un catalogo di merchandising vario, fra cui versioni più ampie delle narrazioni che vi ho riportato qui (http://www.albalagh.net/bookstore/?action=view&item=8) con una nota esplicativa importante: “NOTE: Item price and availability indicated are for destination: United States. All prices shown are in US dollars. ” Anche il numero di telefono e l’indirizzo fornito per i contatti provengono dagli Stati Uniti, esattamente dalla zona a sud di Los Angeles. Si tratta dunque di prodotti da esportazione, che mirano a dare un’immagine buona dell’Islam e cattiva degli ebrei nei termini di un contesto sociale multiculturale e politically correct come gli Usa. Si tratta però di testi che parlano da sé. Trascuro di sottolineare i tratti grotteschi, come  Salomone che costruisce una moschea mille e cinquecento anni prima di Maometto. Quel che conta è l’odio. Rivolti a bambini, queste narrazioni sono i mattoni di un’educazione all’odio che nel mondo islamico è ancora molto più esplicita e razzista, come sappiamo dalle trasmissioni televisive e dagli altri materiali tradotti da PMW, che spesso vi ho riportato. Non c’è mai stato nella storia, credo, un tale sforzo pedagogico diretto all’odio e alla distruzione. Ancor più dei pericoli attuali, questa è la bomba a tempo che incombe su Israele: una generazione intera di un buon quarto dell’umanità in cui Israele e gli ebrei sono il male personificato. Bagatelle per un massacro, come diceva uno scrittore che se ne intendeva.

 

One Response to Bagatelle per un massacro.

  1. marcello scrive:

    ma magari riuscissero a distruggere la moschea di al aqsa e a ricostruire il tempio

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