Testata: Informazione Corretta
Data: 09 agosto 2013
Autore: Deborah Fait

da Israele, Deborah Fait

Premetto che sono furibonda, sono offesa e umiliata e furiosa!
Mi sembra un incubo.
Vi chiederete perché e ve lo spiego subito .

Il Barcellona calcio, col genio fuoriclasse da 580 milioni di euro Messi, è venuto da queste parti per giocare una partita per la pace.
L’idea in origine era di disputare una partita con giocatori israeliani e palestinesi ma  la cosa fu scartata immediatamente  per la durissima opposizione dei palestinesi.

Palestinesi? Si , amici, quelli con cui dovremmo fare la pace, sapete.
Si sono opposti e allora, col grazioso  consenso di Israele, sempre pronto a dare una mano per avere una pacifica convivenza ( purtroppo colle belve feroci dei nostri nemici non si può fare) gli organizzatori hanno optato per una partita  in Israele e una vicino a Betlemme, allo stadio Dura.

Benissimo direte! Certo benissimo, sono andati a giocare a Betlemme….. peccato che sempre i palestinesi, i nostri cosiddetti partner per la pace, si siano rifiutati di far partecipare alla partita anche tifosi israeliani.
Un comportamento indegno ma  degno di quello che sono i palestinesi tanto amati dagli europei !

E va bene, stiamo zitti, dobbiamo fare la pace, vi ricordate?
Hanno giocato senza nemmeno un israeliano sugli spalti e prima dell’;inizio della partita hanno suonato, come d’uso in tutto il mondo,  gli inni, quello palestinese e l’inno catalano.


Il Barcellona al Bloomfield Stadium di Tel Aviv con Shimon Peres

Il giorno dopo  la squadra del Bercellona è venuta a giocare la “partita per la pace” a Tel Aviv , allo stadio Bloomfield dove Israele aveva fatto entrare 500 tifosi palestinesi dei territori.

Siamo o non siamo generosi e civili noi?
Era o non era una partita per la pace?

Certo, era una partita per la pace, quella che vuole la sparizione di Israele e così è stato perché il presidente del Barcellona, di cui mi schifa persino scrivere il nome,  ha preteso che non si cantasse l’inno nazionale di Israele, la Hatikva, ma soltanto l’inno catalano.

Il motivo?
Non me ne frega niente del motivo.
A Betlemme hanno suonato l’inno di una nazione inesistente, in Israele NON abbiamo potuto suonare l’inno nazionale dello STATO SOVRANO che ospitava la squadra spagnola.

Il presidente della squadra di cui sempre mi schifa scrivere il nome lo ha preteso dagli organizzatori che sarebbero quelli del Centro per la Pace di Shimon Peres e costoro hanno chinato la testa obbedienti  e hanno detto “va bene, padrone”.

Il tutto è stato fatto con il consenso, anzi con l’entusiastico consenso del Presidente dello Stato di Israele. Tale Shimon Peres, nobel per la pace.
Credo che non si sia mai verificato un simile scandalo in tutto il mondo.
Una Nazione, uno stato sovrano che, attraverso il suo presidente, accetta di non suonare l’inno nazionale è una vergogna, uno scandalo che non può passare senza che la gente insorga.

Quindicimila spettatori si sono recati allo stadio per vedere la partita e sognare alla performance del “580milionidieuro”. Quindicimila spettatori che sognavano di cantare tutti insieme la Hatikva, come sempre accade quando gioca Israele.
Niente, sono stati tutti umiliati e gabbati dal premio nobel per la pace presidente della nazione Shimon Peres

L’unica nota di orgoglio l’hanno data il Ministero della cultura e quello delle finanze che hanno detto al Centro per la pace di Shimon Peres “ Adesso pagatevi voi il milione di shekel per le spese”
Certo, Israele non c’entra, chissà perché dovrebbe pagare questa vergogna dopo essere  stato cancellato dal suo stesso presidente.

Pace? Quale pace?
Pace con chi?
Con i  sedicenti palestinesi che praticano l’apartheid e vogliono judenrein persino uno stadio di calcio?

Pace perché?
Per non poter nemmeno avere l’orgoglio di suonare l’inno nazionale prima di una partita di calcio?

Pace per essere cancellati come nazione?

Pace per consegnare il nostro paese a chi ci vuole distruggere, con la complicità di colui che, anziché proteggerci, ci umilia  e ci delegittima di fronte ai nostri nemici e a tutto il mondo!

Per questo motivo io chiedo le dimissioni di Shimon Peres che ha coperto Israele di vergogna!

 

One Response to Shimon Peres si dimetta!

  1. giovanni scrive:

    fait dimettiti tu come giornalista

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