Razzi intercettati su Tel Aviv e Gerusalemme. Colpite nella Striscia le case di uomini di spicco di Hamas.

Era salito a 25, ieri sera, il bilancio delle vittime denunciato dai medici palestinesi nella Striscia di Gaza, dovuti alla più grande operazione lanciata in due anni da Israele, che ha annunciato di avere attaccato 160 obiettivi durante la notte, mentre i militanti in ventiquattr’ore hanno fatto piovere 160 razzi sul Negev, arrivando a impensierire anche Tel Aviv e Gerusalemme.

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Tra gli obiettivi degli attacchi aerei anche le case di otto esponenti di spicco di Hamas, che secondo quanto sostengono gli israeliani erano utilizzate come centro di comando per coordinare i razzi. Se in alcuni casi quanti si trovavano nelle abitazioni sono saliti sui tetti, nel tentativo di deviare l’attacco, stratagemmi di questo tipo – ha detto un ufficiale d’aeronautica al quotidiano Haaretz – non avranno effetto.

A Gerusalemme il suono delle sirene è arrivato ieri sera, accompagnato da tre forti esplosioni. Cinque – secondo la stampa israeliana – i razzi intercettati dal sistema di difesa Iron Dome su Tel Aviv, lanciati tra ieri e oggi.

Da:IlGiornale

 

One Response to Israele, 160 obiettivi colpiti nella notte. Venticinque morti a Gaza.

  1. Parvus scrive:

    Nessuno in Siria si sognerebbe di farsi scudo dietro ai civili, perché la sanno benissimo che verrebbero subito mitragliati, e che nessuno al mondo protesterebbe.
    A Gaza lo fanno perché sanno di avere l’appoggio dell’internazionale antisionista.

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