Il logo della Giornata europea della cultura ebraica 2017

Porte aperte in 35 Paesi europei e in 81 località italiane, fra centinaia di appuntamenti culturali e visite nelle sinagoghe. Da nord a sud, anche l’Italia sarà protagonista della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2017 in agenda domenica 10 settembre, con Palermo come città capofila.

A far da sfondo a questa edizione della Giornata sarà un tema tanto attuale quanto centrale della storia ebraica: la Diaspora, l’esilio millenario vissuto e raccontato alla luce del valore e della salvaguardia della propria identità e del dialogo intessuto dalle comunità con le società circostanti e con le nazioni di appartenenza, nel corso di secoli di storia segnati da aperture e conflitti.

Anche quest’anno prenderà così il via anche a Milano “un evento promosso con crescente successo dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, a testimoniare la diffusa richiesta di conoscenza e approfondimento sull’ebraismo, che da diciotto anni tentiamo di soddisfare con una grande manifestazione di apertura e partecipazione”, ha detto Noemi Di Segni, presidente Ucei, Unione Comunità Ebraiche Italiane. “Un appuntamento importante, in un periodo nel quale la necessità di costruire percorsi di dialogo tra le diverse fedi che compongono il mosaico culturale della nostra società è sempre più stringente”.

L’argomento della Diaspora, in particolare, “pone subito al centro l’importanza della Terra d’Israele, verso la quale il popolo ebraico si incammina nel lungo esodo dall’Egitto e verso la quale continuerà a guardare nei millenni a venire. Lo sguardo verso Israele caratterizza infatti la vita ebraica in Diaspora, che in ebraico si chiama “galuth”, “esilio”: un fenomeno che richiama gran parte del vissuto del popolo ebraico, costretto a vivere in tanti Paesi diversi a seguito della dispersione iniziata con la distruzione del Primo Tempio a opera dei Babilonesi nel 586 a.e.v. e reiterata con la distruzione del Secondo Tempio e la presa di Gerusalemme da parte dei Romani nel 70”, sottolinea Di Segni. “Ulteriori passaggi, che in modo ancora diverso hanno perpetuato la Diaspora, sono stati la cacciata dalla Spagna nel 1492 e i diversi altri esili, di maggiore o minore entità, che hanno costretto gli ebrei a fuggire periodicamente da Paesi e aree geografiche. Fino ad arrivare alla cacciata dai Paesi arabi a seguito della Guerra dei Sei Giorni, un esodo pressoché dimenticato avvenuto appena cinquant’anni fa, che ha visto l’espulsione di centinaia di migliaia di persone da luoghi in cui vivevano da secoli”.

“Il fenomeno ha coinvolto profondamente anche l’Italia, e in particolar modo il Meridione, dove comunità ebraiche risiedevano da tempi molto antichi ed esistevano una gran quantità di importanti centri di vita ebraica e di studio, e da dove gli ebrei furono espulsi sul finire del XV secolo a causa degli editti dei regnanti spagnoli Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, i cui domini comprendevano buona parte del sud Italia”. “Solo oggi, dopo molto tempo, l’ebraismo al sud sta vivendo un processo di graduale rinascita, di cui siamo molto felici. Pochi mesi fa, a Palermo, la locale Diocesi ha messo a disposizione dell’attivo e vivace gruppo degli ebrei palermitani un ex oratorio, Santa Maria del Sabato, per farlo diventare una sinagoga. Una notizia che abbiamo accolto con grande approvazione, che ci ha spinto a scegliere la Sicilia quale luogo centrale delle iniziative di quest’anno e Palermo quale città dove inaugurare la manifestazione”.

Informazioni, programmi e materiali sulla Giornata della Cultura Ebraica 2017 sono consultabili e scaricabili sul sito dell’Ucei all’indirizzo  o sulla pagina Facebook.

IL PROGRAMMA DI MILANO

 

Diaspora – Identità e dialogo
Tempio Centrale di Milano, via della Guastalla 19
10.30 Inaugurazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica
11.00 Interventi di: Rav Alfonso Arbib – Presidente Assemblea Rabbinica Italiana
Cyril Aslanov – Aix-Marseille Université/Università Statale di San Pietroburgo, Accademia della lingua ebraica, Gerusalemme
Marco Minniti – Ministro degli Interni

12.00 Visita guidata alla Sinagoga
14.15 Visita guidata alla Sinagoga
15.00 Lezione di Haim Baharier sul tema della Diaspora
15.45 Panel armeno – ebraico – musulmano su Diaspora. In cammino per il mondo
con Antonia Arslan, Maryan Ismail, Andrée Ruth Shammah
16.45 Visita guidata alla Sinagoga
Info e aggiornamenti su Mosaico (mosaico-cem.it) e sul sito Ucei (ucei.it/giornatadellacultura/)

 

One Response to Giornata Europea della Cultura Ebraica Domenica 10 settembre 2017

  1. Claudio _ Torino scrive:

    In occasione della giornata per la cultura ebraica, dopo la Messa, domenica scorsa sono andato alla sinagoga di Torino e mi sono fermato alla conferenza d’inizio giornata. Si sono pronunciati politici, amministratori, ecc. e a mio parere, oltre alle solite frasi di convenienza, hanno parlato quasi più di islam e di immigrazione che di ebraismo. Gli applausi sono stati (secondo me adeguatamente) poco entusiastici. Per finire ha parlato un relatore (ed editore) fuggito dall’Egitto negli anni cinquanta, sicuramente molto noto in ambiente ebraico, ma io non ricordo il nome. Non ha fatto grandi giri di parole: sì e no un elenco dei numeri di ebrei scomparsi dai paesi di matrice islamica: quasi azzerati ovunque (e, aggiungo io: non certo per questioni di clima). Allora ho notato un contrasto; da un lato l’insistenza dei politici italiani presenti ieri a sostenere la necessità di tolleranza verso l’islam nel nostro paese e, d’altro lato, l’intolleranza dell’islam nei propri paesi, in questo caso verso gli ebrei. L’intervento di quest’ultimo relatore è stato accompagnato da applausi scroscianti e prolungati (e anch’io devo dire che mi sono consumato le mani).

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