Nella sezione photogallery troverete le foto della festa per il 60° della Fondazione di Israele a Milano, del viaggio ADI in Israele e molti altri eventi organizzati dall'associazione.
Il nostro amico Stefano ci segnala gli eventi del Piemonte
Torino Piazzetta Primo Levi 12 - dalle 10 alle 20
Centro Sociale ore 16.30: Le Variazioni Reinach Filippo Tuena narra la vita della famiglia Reinach, dalla splendida Parigi di inizio Novecento fino al tragico destino nella Seconda Guerra Mondiale, riscoprendo la sonata per violino e pianoforte del musicista Leo Reinach, ultimo discendente. Intervengono: Gilberto Bosco e Sandra Reberschak. Piergiorgio Rosso (violino) Antonio Valentino (pianoforte)
Centro Sociale ore 18.30: Hallel, la bellezza e l'intensità dei Salmi Preghiera, poesia e musica raccontati dal Rabbino Capo di Torino, Rav Alberto Somekh, e dal Priore di Bose, Enzo Bianchi. Coordina il musicologo Enrico Fubini.
Piazzetta Primo Levi ore 21: Nathan Morell incontra la musica ebraica. Il Funky, le sonorità latine e lo swing di Nathan Morello incontrano il klezmer dell'Est Europa, anima e cuore della tradizione musicale ebraica. Nathan Morello, Matteo Castellan, Luis Casih, Angelo Leva, Giotto Napoletano, Nicola Pozzato, Cecio, Luca Cognetti, Massimiliano Gilli.
Visite guidate alle tre Sinagoghe di Piazzetta Primo Levi dalle 10 alle 17 Escursione tra i percorsi ebraici della città. Passeggiata storica dal Ghetto Vecchio alla Mole Antonelliana, la sinagoga "mancata" di Torino. Partenza da Piazza Carlina - angolo via Des Ambrois - alle ore 11.30 e 15.30
Cuneo - Dalle 10 alle 19 Sinagoga, Contrada Mondovì 19 - ore 18.00: Una prima riflessione sui restauri in corso e sulle memorie ebraiche a Cuneo in Contrada Mondovì, dove s'incrociarono i passi di Amadio Momigliano, Marco Cassin e dove già era risuonata la lezione di Lelio Della Torre. Intervengono: Alberto Valmaggia, Alberto Cavaglion, Laura Menardi. Visite alla Sinagoga di via Contrada di Mondovì 19
Saluzzo Sinagoga, via Deportati Ebrei 29 - ore 16.30: La musica nella Sinagoga di Saluzzo nel secondo Ottocento. Esposizione di manoscritti appartenenti a un fondo di musiche liturgiche ebraiche composte per le sinagoghe del Piemonte.Tra i compositori spicca il nome di Antonio Traglio, maestro concertatore al Teatro Sociale di Saluzzo. Conferenza musicale con Rosy Moffa sulle musiche sinagogali saluzzesi e la loro contestualizzazione nell'ambito della cultura ebraica italiana. Coordinamento di Beppe Segre. Interviene il chazan (cantore) Franco Segre. Visite alla Sinagoga di via Deportati Ebrei 29
Alessandria Visite alla Sinagoga di via Milano 7
Asti Visite alla Sinagoga di via Ottolenghi 8
Carmagnola Visite alla Sinagoga di via Bertini 8 Parole, oggetti, immagini e architetture delle sinagoghe piemontesi - Esposizione permanente.
Cherasco Visite alla Sinagoga di via Marconi 6 Mostra fotografica dell'Archivio Terracini su "Vita e cultura ebraica" a cura di G. Avigdor
Chieri Visite guidate. Via della pace 8: Mostra documentaria sulla locale Sinagoga, oggi smantellata.
Domenica 7 settembre 2008/7 Elul 5768 torna la Giornata Europea della Cultura Ebraica, che permetterà a tutti di scoprire lo splendido patrimonio storico e culturale che l'ebraismo ha portato anche nel nostro paese. Segue l'elenco di alcune manifestazioni a cui sarà possibile partecipare in questa occasione.
A Milano al Tempio di Via Guastalla 19 si apre ufficialmente la giornata alle ore 11, per proseguire fino alle 17.30 con musica, conferenze e stand di libri e oggettistica nel giardino retrostante il tempio. Alle ore 21 lo spettacolo "Le voci dell’anima", brani di musica ebraica liturgica e Klezmer eseguiti con arrangiamente mai presentati in Italia.
Informazioni e prenotazioni: 02 483110267
A Bologna, presso il Museo Ebraico di via Valdonica 1/5, è aperta dalle ore 10 la mostra La vita probabilmente, personale dell'artista israeliana Hana Silberstein.
A Roma domenica 7 settembre sarà possibile ammirare, con visita guidata, le Catacombe Ebraiche di Villa Torlonia.
E' necessaria la prenotazione al numero 3407368280 - fondazione@ucei.it
La Comunità Ebraica di Verona organizza una giornata di intrattenimento dalle 10 alle 21 a Verona e Vicenza con il seguente programma:
Verona: - ore 10: apertura - ore 10.30: "Ani Ma'amim...", performance musicale di A.J.Harkatz, voce e Dario Righetti, fisarmonica - ore 12: "I cantori del Tempio, " Conferenza di Stefania Roncolato che, introdotta da Ester S.Israel Konigsman parlerà del coro ottocentesco della Sinagoga di Verona - ore 16.30: "Il patrimonio musicale degli Ostjuden", lezione/concerto di Andrea Ranzato sulla musica ebraica tradizionale con Barbara Forneron all'arpa dalle 18 alle 20: "Werten un gassen niggun" (parole e musica per via), davanti alla Sinagoga, il concerto della Meshuge Klezmer Band ore 21: "Eredità ebraica nella musica contemporanea" conferenza di Lucia Roditi Forneron introdotta da Francesca Ruth Brandes
Vicenza: ore 17.30: "Le Chaim!", concerto del coro Col Hakolot diretto da Uri Chamieides Visite guidate alla Sinagoga di Verona (ore 15.30), all'antico Ghetto di Verona (ore 12 e 16.30), al Cimitero Ebraico di via Verona (ore 11 e 17), alla sezione ebraica del cimitero acattolico di Vicenza (ore 11-12.30 e 15.30-16.30). A Verona, in via Portici 3, mostra "Momenti di vita ebraica" e proiezione DVD sulla presenza ebraica a Verona e Vicenza.
Informazioni: 0458007112 - comebraica@libero.it
A Reggio Emilia, domenica 7 settembre alle ore 21, presso il Teatro La Cavallerizza di Viale Allegri, Terra di Danza e la Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia invitano tutti allo spettacolo "Et Shalom", un tempo per la pace. Una splendida successione di danza ashkenazite, sefardite e contemporanee, accompagnate da una voce narrante che leggerà il romanzo "Il bambino con il pigiama a righe", per avvicinare il pubblico all'identità di un popolo errante, che ha saputo comunicare con il mondo intero mantenendo intatte le proprie radici.
E' necessario confermare la propria presenza allo 0522371698 - info@terradidanza.it
A Vercelli, la Comunità Ebraica aprirà la Sinagoga con una serie di visite guidate dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 e il Cimitero Ebraico di corso Randaccio dalle 15.30 alle 17.30. Alle ore 18.30, lungo le vie dell'ex Ghetto, concerto itinerante di musica klezmer. In particolare, la visita guidata in Sinagoga delle ore 17 verrà svolta in presenza del Presidente della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia.
L'Associazione Svizzera-Israele sezione Ticino e la Comunità Lev Chadash di Milano e Lugano organizzano una serata al Teatro Foce di Lugano (Via Foce 1) con aperitivo d'apertura alle ore 18.30. Dopo i saluti delle autorità, Anna Jencek ricorderà con musica e parole il grande cantautore Herbert Pagani, seguita dal concerto Yiddish "Gefilte Fish" di Mariacinzia Bauci (voce e drammatizzazione) e Pierantonio Gallesi (fisarmonica e voce).
E' necessario confermare la propria presenza allo +41786356620 - asiticino@hispeed.ch
Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo Ancona - dal 30 Agosto al 7 settembre
Seconda edizione per il Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo che, dal 30 agosto al 7 settembre, porterà nei luoghi più belli di Ancona lo splendore dell'arte e della cultura dei paesi affacciati su queste sponde in una policroma rassegna di eventi, dalle arti visive, alla letteratura, alla poesia, al cinema, al teatro, alla musica tradizionale, rom e klezmer.
Durante questa settimana Ancona diverrà la capitale culturale dei due mari accogliendo gli artisti provenienti dai paesi dell'area, dall'Albania all'Algeria, alla Bosnia e alla Croazia, da Israele al Marocco, alla Tunisia, dalla Romania alla Spagna, al Madagascar, per una serie di incontri letterari, performances, installazioni e concerti.
Saranno ospiti, tra gli altri, il musicista rock israeliano Rami Fortis, lo storico e saggista David Meghnagi e il musicista Corrando Fantoni.
Città di Castello - 21 agosto/5 settembre 41ma edizione del Festival delle Nazioni - Nazione ospite: Israele
Per la prima volta nella sua storia, il Festival delle Nazioni rende omaggio a Israele e chiude un percorso che, muovendosi dalla Polonia, alla Boemia, alla Spagna, ha incontrato la cultura ebraica presente nel territorio europeo.
Prima protagonista del Festival è la musica che, come ci ricorda il violinista del romanzo di Natham Shaham "Il quartetto Rosendorf", "è la patria dei senza patria", ed è l'arte d'eccellenza nella cultura ebraica e israeliana: in tutta la storia ebraica, la musica ha infatti mantenuto la propria funzione e la propria presenza costante nella vita sociale e religiosa.
Segue presentazione eventi e programma. Per informazioni e prenotazioni visitate il sito www.festivalnazioni.com
DAMASCO — Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha consegnato al presidente siriano Bashar al Assad una lettera per Gilad Shalit, il caporale israeliano rapito due anni fa dai miliziani palestinesi di Hamas. La lettera è stata scritta dal padre di Gilad: sarebbe la prima a raggiungere il prigioniero. «Il presidente Assad è lieto di dare una mano — ha detto un portavoce siriano — ma non vuole essere considerato un intermediario ufficiale». La Siria è accusata da Israele di offrire una base a Hamas e di ospitare a Damasco Khaled Meshal, la mente politica del movimento (riguardo al quale, giorni fa, sono circolate voci di una sua fuga in Sudan). In ogni caso, Assad non interverrà di persona, ma consegnerà la lettera all'emiro del Qatar, che a sua volta contatterà Meshal.
Niente giustizia per ebrei e italiani cacciati dalla Libia
Testata: La Repubblica Data: 31 agosto 2008 Pagina: 6 Autore: la redazione - Luciano Nigro Titolo: «L´esule Majar: "Ma anche Tripoli deve scusarsi non c´è giustizia per ebrei ed italiani cacciati" -
Gli israeliani sono un popolo forte, coraggioso, che sa combattere, che cammina a testa alta, che e' anche capace di ridere di se stesso e delle proprie disgrazie. Al momento in Israele c'e' ben poco da ridere perche' se un popolo forte viene guidato da un governo di "papere zoppe" come le definisce il giornalista Aaron Klein, allora la gente si destabilizza e si sente insicura, molto insicura perche' non puo' lottare contro un governo che non esiste se non aspettando e rispettando i tempi della democrazia che sono sempre lunghi e malinconici.
In un piccolo laboratorio fotografico israeliano, le pareti dipinte di grigio con una speciale vernice antiriflesso e il termometro inchiodato a 20 gradi, il professor Greg Bearman, un ex ricercatore della Nasa, ricompone i tasselli di duemila anni di storia.
GERUSALEMME - Hamas alza la posta. Per liberare Gilad Shalit, il soldato israeliano catturato nel giugno del 2006 da miliziani palestinesi, chiede la scarcerazione di 1.500 detenuti. Lo riferisce una fonte governativa israeliana, citata dal quotidiano Haaretz. La prima richiesta di Hamas era stata di lasciare liberi 450 detenuti, poi si era arrivati a mille, ora la cifra e' salita ulteriormente. A riferire le nuove condizioni sono stati i mediatori egiziani. Proprio ieri Gilad Shalit ha compiuto 22 anni. (Agr)
Mi ha fatto pensare la rievocazione nostalgica fatta un paio di giorni fa su questa testata da Elena Loewenthal, a proposito dei 50 anni del simbolo della pace, che ha segnato un'epoca. Secondo la persona che disegnò quel simbolo, si trattava della combinazione di due lettere, la N e la D (per Disarmo Nucleare in inglese) nell'alfabeto "semaforico", quello che si fa con due bandierine. Altri ci hanno visto invece il simbolo dell'anticristo, altri hanno notato che era il logo di una divisione panzer nazista.