Quella notte in cui il giovane Kafka incontrò il teatro (yiddish) ----> da Lunedì 8 a Mercoledì 17 marzo 2010<------- Ritorna a Milano dopo una fortunata tournèe conclusasi la scorsa stagione. In un vecchio caffè teatro di Praga, il ventinovenne scrittore Franz Kafka ed un giovane attore polacco destinato a diventare famoso, Itzhak Loewy, ingannano il tempo parlando di tutto e di niente, della vita e del coraggio che ci vuole per viverla, degli amori e dei desideri.
Einstein alla Accademia delle Scienze di Gerusalemme
Mentre nelle università europee i professori boicottano Israele...
Servizio di Claudio Pagliara al Tg2
(ANSA) - GERUSALEMME, 7 MAR - Il manoscritto originale della teoria della relativita' di Einstein e' esposto all'Accademia israeliana delle scienze a Gerusalemme. La mostra e' aperta da oggi, in occasione del 50/mo della fondazione dell'Accademia. E' la prima volta che il manoscritto di 46 pagine, zeppo di formule matematiche, e' esposto al pubblico nella sua totalita'.
Il manoscritto era stato donato da Einstein all'Universita' ebraica di Gerusalemme nel 1925. Einstein e' stato uno dei fondatori dell'Ateneo
Aperitivo d'autore: libro "Il cacciatore di giusti" di Silvia e Ugo Pacifici
“IL CACCIATORE DI GIUSTI”. Storie di non ebrei che salvarono i figli d’Israele dalla Shoah 25 marzo. ore 18.30 Libreria Terrasanta (via Gherardini 6, Milano)
Emanuele Pacifici, figlio di Rav Riccardo, il Rabbino Capo di Genova perito con gran parte della sua famiglia ad Auschwitz, ha dedicato tutta l’esistenza alla ricerca dei Giusti, cioè di quei non ebrei che, a rischio della propria vita, ne salvarono molte tra quelle destinate alla morte nei campi di sterminio. Silvia e Ugo Pacifici Noja - cugino, quest’ultimo, di Emanuele - nel loro “Il cacciatore di Giusti” (Effatà Editrice, 2010) ne proseguono idealmente l’autobiografia.
Apartheid week: la malafede dei professori anti-Israele
Un articolo di Fiamma Nirenstein Il Giornale, 7 marzo 2010
La apartheid week contro Israele che si sta concludendo in troppi campus in giro per il mondo, comprese, che peccato, le università di Firenze, Pisa, Milano (mentre la Sapienza di Roma con un bel colpo di reni ha siglato un accordo con l’Università di Tel Aviv), è uno degli eventi più intellettualmente ripugnanti mai concepiti. È il sesto anno che professori e allievi estremisti mobilitano gli atenei sul tema «Israele stato di apartheid»: non sono tanti, ma l’impatto delle campagne di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele sono come il suono del campanello per il cane di Pavlov, e la risposta allo stimolo è la criminalizzazione e la delegittimazione dello Stato ebraico.
Martedì 09 Marzo 2010 - Ore 15 ● Radio Onda Rossa 87.9 FM ●
Letture in musica dal libro
‘Testimoni del non-provato. Ricordare, pensare, immaginare la Shoah nella terza generazione’ di Raffaella Di Castro ideazione di Raffaella Di Castro e Lisa Ferlazzo Natoli regia Lisa Ferlazzo Natoli con Ilenia Caleo, Lisa Ferlazzo Natoli, Dalia Padoa, Alice Palazzi Sara Modigliani e Laura Polimeno (canto) Letizia Aprile (chitarra) Andrea Pandolfo (tromba) musiche a cura di Modigliani Pandolfo Polimeno
Elaborazione teatrale di un testo in cui parla l'ultima generazione di ebrei ad aver ricevuto una trasmissione diretta della memoria delle persecuzioni nazi-fasciste, per cercare un orientamento in mezzo a intricati e stratificati paradossi, difficili incontri tra identità e differenze. Memorie del come se, al tempo stesso troppo interne e troppo esterne, troppo note e mai abbastanza conosciute. Un «marasma non ben elaborato» di «sentimenti contrapposti», una «spugna» che tenta di «accogliere qualsiasi cosa», un «cancro» che distrugge le cellule vitali o una «Sfinge» che resta muta. «Muri» o «scrigni» che improvvisamente si aprono e altrettanto repentinamente rischiano di richiudersi. L’autrice invita allo sguardo critico nei confronti del rischio, per la memoria della Shoah, di congelarsi tra i due estremi di una sintomatica memoria-trauma, sempre meno comunicabile e rappresentabile quanto più ci si allontana dall’evento, e di una memoria-dovere sempre più immemore nel compito impossibile a cui inchioda le nuove generazioni.
Obama e Israele, un rapporto difficile e controverso
David Braha intervista Maurizio Molinari
Testata: Informazione Corretta Data: 06 marzo 2010 Pagina: 1 Autore: David Braha Titolo: «Obama e Israele, un rapporto difficile e controverso»
I rapporti fra l'Ammnistrazione americana e Israele quanto mai controversi. Pubblichiamo l'intervista di David Braha con Maurizio Molinari, corrispondente da New York della Stampa, e autore del recente libro sul primo anno della presidenza Obama (ed.Laterza)
Anche quest’ anno è stata proclamata dall’ 1 al 7 marzo, ormai per la sesta volta, “ La settimana contro l’apartheid di Israele ”. Lo stato ebraico ( che si è dovuto difendere da attentati e da migliaia di missili Qassam, costringendo gli abitanti di Sderot a dormire nei rifugi ) è posto dunque sullo stesso piano di paesi come fu il Sudafrica. E sono in programma boicottaggio economico, sanzioni ma soprattutto un perturbante isolamento culturale, per cui, come nel caso degli atenei di Pisa, si chiede l’interruzione delle collaborazioni con le università israeliane.
Gerusalemme, disordini alla moschea di al Aqsa: sassaiola contro gli Ebrei.
da:ilgiornale.it
Disordini alla Spianata delle Moschee di Gerusalemme al termine della preghiera del venerdì. Gli islamici hanno lanciato sassi contro la spianata del Muro del Pianto dove si trovavano gli Ebrei.
Nedo Fiano incontra gli studenti - Vigevano 17 marzo
Lo scrittore Nedo Fiano (Firenze, 22 aprile 1925) incontra gli studenti. Interventi musicali di Cinzia Bauci detta Mirele, contralto e Pier Gallesi pianoforte, fisarmonica.
Nedo Fiano, uno dei più attivi testimoni contemporanei dell'esperienza della Shoah, è uno scrittore ebreo italiano sopravvissuto all’esperienza concentrazionaria. L'11 maggio 1944 venne deportato, insieme con tutti i suoi familiari, presso il campo di concentramento di Auschwitz.