[i]Yuval Yairi – Sailing to Bysantium[/i]

[b]Personale di Yuval Yairi da Andrea Meislin Gallery di New York[/b]

Fino al 15 agosto, [b]Andrea Meisin Gallery[/b] di New York, ospita la personale di [b]Yuval Yairi[/b] dal titolo "[b]Il Palazzo della Memoria[/b]". La mostra, composta da sette nuove fotografie realizzate dall'artista israeliano, è la seconda personale di Yuval Yairi allestita da Andrea Meislin.

[b]Andrea Meislin Gallery – 526 West 26th Street, Suite 214, New York[/b]

Seguendo il pensiero del poeta greco [b]Simonide[/b] di Ceo, precursore della moderna mnemotecnica, Yuval Yairi ritiene che le immagini siano più facili da ricordare di quanto possano esserlo idee, astrazioni o parole e, per memorizzare senza difficoltà una grande quantità di concetti, fin dai tempi antichi esiste l'abitudine di "costruire" luoghi mentali, reali o fantastici, che ospitino i ricordi.

Questi "[i]palazzi della memoria[/i]",la cui tecnica risale ad oltre 2000 anni fa, hanno la funzione di racchiudere nelle loro "stanze" le immagini che la mente associa ai concetti da memorizzare, trasformando il processo del ricordo in una sorta di "viaggio" attraverso la costruzione creata dalla mente. Ed è riproducendo esattamente questo processo naturale della memoria, che Yuval Yairi realizza le proprie opere.

Dopo aver scelto il luogo che sarà il soggetto delle sue foto, l'artista lo ritrae con precisione maniacale, a fotogrammi singoli, muovendo la macchina fotografica ogni volta solo leggermente. In questo modo, continuando per ore o giorni, egli raccoglie tutti i più piccoli dettagli dello spazio intorno a sè nella memoria della fotocamera, in modo che lo spazio fisico divenga parte sia della propria memoria che di quella virtuale della macchina fotografica.

Quando, successivamente, l'artista elabora ed assembla i fotogrammi in un'unica immagine, avviene il processo del ricordo, una tecnica che intensifica la sua stessa memoria, ed infrange i limiti temporali propri della fotografia tradizionale.

Come soggetti, l'artista ha scelto luoghi naturalmente legati alla memoria, che sia personale, collettiva, storica, della divinazione o della negazione di essa, luoghi differenti l'uno dall'altro ma mai privi di un elemento comune: ognuno di essi potrebbe essere scelto come "Palazzo della Memoria".

Yuval Yairi, nato nel 1961 a Tel Aviv. Vive e lavora a Gerusalemme.

Palaces of Memory – Personale di Yuval Yairi
Fino al 15 agosto
Andrea Meislin Gallery

 

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