[b]Un articolo di Deborah Fait[/b]

Una grande notizia, amici. Grande ma non nuova perche' l'aveva gia' anticipata anni fa quel bravo ometto di Arafat.
Ve lo ricordate Arafat ? Scommetto di si anche se , forse per imbarazzo, oggi pochi ne parlano.
Imbarazzo? chiederete, e perche' imbarazzo?
Perche' l'ometto Arafat cosi' amato dagli europei, l'uomo che noi israelianacci dicevamo essere un assassino e terrorista, ricevendo in cambio solo insulti, quel Arafat, premio Nobel, considerato un novello Giuseppe Garibaldi da Bettino Craxi, e' ormai riconosciuto da quasi tutti un assassino, terrorista e ladro.

Arafat, dunque, l' ometto osannato dai comunisti e fascisti della vecchia Europa, aveva gia' anticipato questa notiziona anni fa davanti a un Bill Clinton viola di imbarazzo : il Kotel, muro occidentale del Tempio distrutto di Salomone, il muro del pianto, chiamatelo come volete , comunque il luogo piu' sacro per gli ebrei, non e' degli ebrei e non e' il muro del Tempio.
Cosi' disse Arafat!

Bene, adesso questa notizia (gia' riportata da Ugo Volli
ce la conferma il ministero dell'informazione di Ramallah per voce di Al Mutawakel Taha.
E chi costui? vi chiederete giustamente.
Mai sentito ma pare sia uno dei grandi poeti palestinesi, di quelli che nei loro versi esaltano la speranza di poter ammazzare tutti gli ebrei, come Mahmud Darwish, er mejo di tutti, che in alcuni dei suoi versi piu' ispirati scriveva:
[b]“non odio la gente

né aggredisco alcuno,

ma se divento affamato

la carne dell’ usurpatore sarà il mio cibo.

Attenzione !

Guardatevi

dalla mia collera

e dalla mia fame !
[/b]

Si ognuno ha i poeti che si merita.
Questo signor Taha dice che nemmeno un sassolino del Kotel e' degli ebrei, che non e' vero che il Kotel sia il muro occidentale, rimasto in piedi, del Tempio ebraico distrutto, che gli ebrei sono dei bugiardi e infami che vogliono "usurpare" i luoghi santi islamici.
Il signor Tahah spiega che mai nessun Tempio ebraico e' esistito, come non sono mai esistiti gli ebrei anch'essi inventati da sti ebreacci bugiardi e infami.
Bah, difficile capire il ragionamento.
Nella logica Tahaiana dunque degli esseri inesistenti hanno inventato un popolo inesistente che ha inesistentemente occupato la "loro" terra.
Ecco che si arriva al credo unico :Israele non esiste perche' non esistono gli ebrei, Israele dunque e' Palestina, terra legittima dei palestinesi, popolo antichissimo di cui la Storia non parla mai fino al 1967 ma non importa, si sa che anche la Storia e' un'invenzione sionista.
Fantasie, tutte fantasie, dice Taha, fantasie sioniste e nulla piu' , fantasie bugiarde inventate da quella gentaglia sionista che sono gli ebrei inesistenti, usurpatori dei luoghi sacri palestinesi e della sacra terra palestinese.

Il kotel, secondo mister Taha, si chiama in realta' Al-Buraq Wall e sarebbe di proprieta' del Waqf, organizzazione araba che si occupa di accapparrarsi tutti i luoghi sacri delle altre religioni e che si diverte a scaraventare antiche pietre e resti archeologici del Tempio degli ebrei nelle discariche.
Il Waqf dunque gestisce questo Al-Buraq Wall a nome dei proprietari antichi, un famiglia di algerini-marocchini islamici.
Non si capisce bene chi sia questa famiglia di algerini-marocchini ne' cosa c'entrino con Gerusalemme, anzi scusate , diciamo il nome giusto , perbacco, non Gerusalemme, non Yerushalaim, non Jerusalem ma Al Quds!
Inoltre, ci racconta Taha, il muro, detto erroneamnete Kotel, e' il muro occidentale della Moschea di Al Aqsa.
E qua siamo nella confusione totale perche' non si capisce come una famiglia araba del nord Africa potesse essere proprietaria addirittura di una moschea, e non di una moscheetta qualsiasi, ma addirittura "della" Moschea, di Al Aqsa, che si trova la', su quel Monte di Gerusalemme, pardon Al Quds, addirittura dai tempi di Adamo ed Eva.
Dimenticatevi dunque Adamo ed Eva nudi e felici nel Paradiso terrestre, macche', erano la' , con Eva naturalmente ricoperta da un burka fatto di foglie di fico, erano la' nella moschea di Al Aqsa a pregare Allah.
Ecco, amici, io vi assicuro che molti non islamici crederanno a queste storielle e che rinfacceranno a Israele non solo di "occupare" terre non sue ma anche di essersi impadronito di luoghi sacri islamici.
Delegittimiamo delegittimiamo, diciamo bugie, qualcuno credera' e si levera' a tuonare contro Israele accuse, insulti, menzogne.
Ci stanno togliendo tutto. Con l'aiuto dell'ONU ci stanno togliendo tutto. Le nostre radici, le nostre tradizioni, i nostri ricordi.
Tutto normale!
Negare il legame del popolo ebraico alle sue radici che sono la sua storia, negare il legame degli ebrei al Kotel, al Tempio distrutto, alle Tombe dei Patriarchi e alla Tomba di Rachele, appena consegnati all'Islam dall'UNESCO , e' un crimine come la negazione della Shoa'.
La Shoa' ha eliminato gli ebrei fisicamente, l'ONU sta distruggendo lo stesso popolo sopravvissuto ad Auschwitz, levandogli la Storia e le Radici.
Il Pentateuco, la Tora', non e' un Libro di religione ma di Storia, la storia del Popolo Ebraico e per questo, per delegittimarlo per bene, prima gli si e' tolta la vita in Europa e adesso, in Israele, gli si toglie anche la terra da sotto i piedi, la sicurezza, un luogo dove sentirsi vicini e uniti, la sacralita'.
Si vuole disumanizzarlo per distruggerlo meglio.
Perche'? Che senso ha tutto questo con la guerra tra Israele e i palestinesi? Perche' si vuole delegittimare un intero popolo e privarlo di tutto quello che lo ha fatto sopravvivere in mezzo a pogrom, genocidi, persecuzioni, Inquisizioni, guerre e terrorismo?
Che disegno c'e' in tutto questo?
Io posso capire l'Islam e il suo voler distruggere tutti gli infedeli e i loro simboli sacri.
Sono fatti cosi'.
Lo fanno distruggendo i luoghi sacri dei non islamici, quindi chiese che diventano moschee, sinagoghe bruciate che diventano moscheee, statue millenarie di Budda distrutte a cannonate e ridotte in polvere, persecuzioni contro cristiani nei paesi islamici, lenta e inesorabile occupazione dell'Europa, tra i sorrisi cretini degli stessi europei, tutto questo posso capirlo.
Sono fatti cosi'.
Sta agli altri non permettergli di essere conquistati e poi distrutti.
Non posso capire invece, ne' giustificare, il disegno delle Nazioni Unite complici dell'Islam in questa esaltazione anti-umana.
Non posso capire il silenzio del mondo.
Non posso capire come nessuno si sia messo a urlare allo scandalo e all'ingiustizia quando e' stata data la notizia che le Tombe dei nostri Patriarchi, su cui un tempo potevano andare a pregare ebrei , cristiani e musulmani, appartenevano alla "palestina occupata" e che la Tomba di Rachele aveva cambiato nome e da Kever Rachel quale era stata per 4000 anni era diventata Bilal bin Rabah Mosque, nome inventato nel 1996.
No, non posso capire, queste infamie sono state votate quasi all'unanimita', un solo voto contro!
Cosa si vuole ottenere?
Forse una sola cosa, strappare al popolo ebraico tutto quello che sono la sua storia e il suo millenario passato, per arrivare alla distruzione di Israele in quanto "Nazione abusiva di un popolo inesistente".
Hanno dichiarato i nostri luoghi sacri come "appartenenti alla Palestina occupata" , e' solo il primo passo per arrivare alla conclusione ufficiale che Israele e' parte della Palestina Occupata, quindi non ha nessun diritto ad esistere.
Sara' solo una conferma al credo comune degli antisemiti.
Delegittimare delegittimare, prima o poi funzionera'.
Arriveranno ad ottenere una seconda Shoa' che sara' negata ancor prima di aver gettato l'ultimo ebreo in mare….."ebrei? chi sono? qui esistono solo palestinesi con i loro millenari luoghi sacri".
Ci lasceranno almeno dire "Shema' Israel" ?
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Deborah Fait
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