ROMA – Divelte da vandali le pietre d’inciampo sistemate appena pochi giorni fa in via Santa Maria in Monticelli. Gli speciali sampietrini in ottone della memoria, dedicati a Graziella, Letizia ed Elvira Spizzichino morte nei lager nazisti, sono stati rimossi e sostituiti da selci normali. A denunciarlo Adachiara Zevi, curatrice del progetto “Pietre d’inciampo a Roma”. Le pietre sono state sostituite con sampietrini normali. Il fatto a pochi giorni dalla giornata della Memoria.

Il ministro Riccardi esprime preoccupazione. «L’oltraggioso smantellamento delle Pietre d’Inciampo al Ghetto di Roma è solo l’ultimo di una serie di gesti a carattere intollerante, antisemita e razzista di cui non possiamo non registrare, con grande preoccupazione, una vera e propria escalation» ha detto il ministro per la cooperazione e l’integrazione, Andrea Riccardi.

Il dolore della comunità ebraica. «Si tratta, come è evidente, dell’ennesimo vergognoso tentativo di cancellare il ricordo delle afflizioni subite da coloro che furono perseguitati negli anni del nazifascismo – ha detto il presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei) Renzo Gattegna – questa notizia è fonte di intensa sofferenza e preoccupazione per tutti gli ebrei italiani e per tutti quei cittadini educati al rispetto della memoria e delle identità».

La condanna del mondo politico. «Un gesto vergognoso. Simili comportamenti vanno condannati con assoluta fermezza» il commento del sindaco di Roma Gianni Alemanno. «Ancora una volta siamo testimoni di un gesto odioso che condanniamo fermamente» il commento del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. «Mi domando cosa stia succedendo nella nostra città dove ogni giorno registriamo atti violenti e incivili» le parole del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. «Ancora episodi inaccettabili a Roma» ha detto Marco Miccoli, segretario del Pd Roma che ha aprlato di «gesti di inqualificabile violenza». Miccoli ha fatto sapere che aderirà alla mobilitazione di sabato 14 gennaio alle 18 in via di Santa Maria in Monticelli «per esprimere solidarietà e vicinanza alla comunità ebraica e alla memoria delle sorelle Spizzichino». «Un atto vile e ignobile» il commento del presidente del I Municipio Orlando Corsetti.

Le “Pietre di inciampo”, realizzate in ottone per un valore di 100 euro, sono state collocate a terra il 10 gennaio scorso dall’artista tedesco Gunter Demnig in ricordo delle vittime dell’Olocausto. Sopra sono impressi i nomi, le date di nascita e di morte e il luogo di deportazione delle vittime del nazifascismo. «È un furto oltraggioso – afferma la Zevi -, sicuramente premeditato perchè chi lo ha compiuto di certo aveva con sè i sampietrini normali con cui sostituire quelli in ottone. È un episodio incredibile.

Il Messaggero – Giovedì 12 Gennaio 2012 – 16:27

 

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