
Per il ciclo “A Tempio aperto” l’ass. Amici Di Israele e il Tempio Beth Shlomo invitano alla rappresentazione teatral
“Auschwitz vista dalle vittime e dai carnefici”
A cura della compagnia teatrale “Teatro al 7°”.
Introduce Andrea Bienati, docente dell’Università Cattolica.
L’appuntamento è per Mercoledì 25 gennaio 2012 – ore 20.45 presso la Sinagoga Beth Shlomo, nella nuova sede ADI di corso Lodi 8/c.
INGRESSO LIBERO

Cari Amici di Israele e simpatizzanti
Dopo aver ricevuto tante richieste negli ultimi due anni ho ceduto e sto organizzando il terzo viaggio ADI in Israele (03-10 Giugno 2012). Vi prego di prendere visione dell’itinerario in allegato e se interessati contattare direttamente Easy Israel che gestisce la parte burocratica del viaggio.
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Per circa 2.000 anni i Rotoli del Mar Morto sono rimasti nascosti in contenitori di terracotta nel profondo delle grotte di Qumran, prima di essere esposti alla vista del pubblico all’Israel Museum nel 1965. Ora sono accessibili a tutti sul web. Dallo scorso ottobre, Google e Israel Museum hanno lanciato un sito internet sul quale hanno caricato le fotografie ad alta risoluzione di cinque Rotoli del Mar Morto. “Nel primo anno dopo l’inaugurazione del Museo ristrutturato e rinnovato, abbiamo avuto un milione di visitatori. Sono molto curioso di vedere quanto ci vorrà per avere un milione di utenti individuali che verranno a visitare il nostro sito per vedere i rotoli attraverso questa tecnologia, anche se ho la sensazione che ci vorrà meno di un anno”, disse il direttore dell’Israel Museum, James Snyder, al momento del lancio dell’iniziativa, alla fine di settembre.
Edito e introdotto da Joshua Rubenstein e Vladimir P. Naumov. Edizione italiana a cura di Francesco Maria Feltri. La notte dei poeti assassinati. Antisemitismo nella Russia di Stalin. Edizione SEI.
Nel 1952 quindici Ebrei sovietici, appartenenti al Comitato Antifascista Ebraico – un organismo sorto nel 1941 per guadagnare consensi alla lotta contro il nazismo – e fra essi cinque celebri poeti e scrittori, furono falsamente accusati, segretamente processati e condannati per tradimento e spionaggio. Tredici furono giustiziati, uno morì nella prigione dell’ospedale e un altro venne esiliato. Questo straordinario volume costituisce un documento fondamentale per la storia dell’antisemitismo in Europa e per la conoscenza dell’Unione Sovietica negli anni successivi al Secondo conflitto mondiale: la trascrizione di un processo-farsa che fu l’inizio di un’ondata di antisemitismo che minacciò di deportazione tutti gli ebrei sovietici e che fu interrotta solo dalla morte di Stalin.
Testata: Informazione Corretta Data: 25 gennaio 2012
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli.
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Testata: La Stampa Data: 25 gennaio 2012 Autore: Alberto Mattioli
L’ira di Erdogan, oltre ad essere fuori luogo, allontana definitivamente la Turchia dall’Europa
La legge francese prevede la sanzione per il negazionismo di tutti i genocidi, incluso quello armeno. Ma, contrariamente a quanto cerca di far credere Recep Erdogan, non si tratta di una legge anti-turca. In ogni caso, la protesta di Erdogan ha come effetto quello di allontanarlo definitivamente dall’Occidente e dall’Europa. Ecco il pezzo:
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Valentina Carrera
GALLERIA CIVICA, MONZA (MB)
Bereshit: in occasione del Giorno della Memoria, un omaggio alla millenaria cultura ebraica. L’artista, nella contemplazione di una parola, di una frase, di un versetto della Genesi, elabora in senso artistico le emozioni le suggestioni le immagini che vengono cosi’ evocate.

A cura di Alessandro Baito Continua a leggere »
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Sembra il copione di un film dei primi anni Novanta, quando i computer erano una (relativa) novità e il binomio smanettoni-intelligence andava assai di moda. In breve: prima un hacker, pare un ragazzino saudita di diciannove anni, manda in tilt i siti della borsa e della compagnia aera di bandiera israeliana; il giorno dopo un gruppo di hacker israeliani “risponde” mettendo fuori uso i siti delle borse dell’Arabia saudita e degli Emirati Arabi.

Ho come un’eco nelle orecchie, le solite accuse di razzismo, discriminazione, apartheid and so on!
Vediamo di fare i puntini sulle i. I palestinesi sono sempre stati liberi di venire a vivere in Israele, dopo Oslo, piu’ di 130.000 di essi, sposati a arabi israeliani hanno ottenuto la cittadinanza rendendo felice Arafat che non si stancava di dire che Israele sara’ sconfitto dalle pance delle donne arabe. Nonostante questa minaccia i governi israeliani che si sono succeduti hanno sempre rispettato, in nome della democrazia (che quando e’ esagerata diventa un’arma pericolosa), questa tolleranza nei confronti del nemico.
ROMA – Divelte da vandali le pietre d’inciampo sistemate appena pochi giorni fa in via Santa Maria in Monticelli. Gli speciali sampietrini in ottone della memoria, dedicati a Graziella, Letizia ed Elvira Spizzichino morte nei lager nazisti, sono stati rimossi e sostituiti da selci normali. A denunciarlo Adachiara Zevi, curatrice del progetto “Pietre d’inciampo a Roma”. Le pietre sono state sostituite con sampietrini normali. Il fatto a pochi giorni dalla giornata della Memoria.
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