Mercoledì 15 febbraio 2012 – ore 20.30
Presentazione del libro “Questa terra è la mia terra – Mandato per la Palestina, aspetti legali dei diritti ebraici” di Eli E. Hetz.
Introduce: Eyal Mizrahi (pres. Ass. Amici Di Israele)
Relatore: Marcello Cicchese (Notizie su Israele)
Moderatore: Davide Romano ( segr. Amici Di Israele)
Ad ogni partecipante che segnalerà la propria presenza all’indirizzo tnt@bhb.it sarà consegnata una copia omaggio del libro.
Sarà inoltre introdotto il volume “La superbia dei gentili: alle origini dell’odio antigiudaico”
Presso la Sinagoga Beth Shlomo, nella nuova sede di corso lodi al civico 8/c
(MM Porta Romana).
Ingresso libero

Cari Amici di Israele e simpatizzanti
Dopo aver ricevuto tante richieste negli ultimi due anni ho ceduto e sto organizzando il terzo viaggio ADI in Israele (03-10 Giugno 2012). Vi prego di prendere visione dell’itinerario in allegato e se interessati contattare direttamente Easy Israel che gestisce la parte burocratica del viaggio.
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli Mario Petazzini
Cari amici,
è una legge della vita, tutto finisce, anche le cose belle e buone. E quelle che non finiscono al momento giusto si trasformano, perdono la loro identità, marciscono. Succede per la frutta, succede per i governi, succede anche per le associazioni, in particolare quelle che raggruppano persone che hanno partecipato o testimoniato a qualcosa. Che direste di un’associazione degli ex combattenti della Spedizione dei Mille o Prima Guerra Mondiale o di superstiti del terremoto di Messina? Che purtroppo non ci sono più.
Testata: Informazione Corretta Data: 07 febbraio 2012
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli
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Un articolo di Deborah Fait
Israele e’ stato annoverato, dal rapporto “Education at a Glance 2011″ dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), tra i paesi con il piu’ alto tasso di laureati al mondo. Secondo dietro al Canada e seguito da Giappone, Usa, New Zealand, South Korea, Norvegia, Inghilterra, Australia, and Finlandia Continua a leggere »
http://www.haaretz.com/news/national/israel-ranked-second-most-educated-country-in-the-world-study-shows-1.410415
(AGI) – Berlino, 3 feb. – L’Italia dovrebbe essere grata alla Corte internazionale dell’Aja perche’ respingendo gli indennizzi per le vittime delle stragi naziste ha anche evitato una valanga di ricorsi contro Roma quale ex alleato della Germania. Lo sostiene in un commento dal titolo “La pace del diritto” la Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), sottolineando che la sentenza dell’Aja “non rappresenta un giorno nero per i diritti umani, al contrario”. “Italia e Grecia dovrebbero essere felici del fatto che la Corte internazionale ha dato ragione alla Germania e in segreto sicuramente lo sono”, ha scritto il giornale tedesco, perche’ e’ stata affermato “l’immunita’ degli Stati”. “Se L’Aja avesse deciso diversamente, si sarebbe rovesciata sull’Italia, come vecchio alleato di Berlino, una valanga di ricorsi”, ha sottolineato la Faz. Invece ora “sul piano del diritto tutti gli Stati sono uguali, nessuno di essi puo’ giudicarne un altro”.
Per il quotidiano conservatore la sentenza rappresenta “un fattore di ordine nel diritto internazionale”. La Faz riconosce che “ovviamente si puo’ anche sostenere che la Germania non abbia pagato abbastanza”, anche se “questa e’ una strada sbagliata”, poiche’ i crimini commessi dai nazisti “non si possono risarcire con il denaro”. (AGI) Gey/Sar .
Un articolo di Deborah Fait
a destra la salla della villa di Wannsee
Tempisti come il demonio, alcuni malati di mente hanno pubblicato in un sito dal nome Olotruffa( Olacausto-truffa), la pubblicita’ di una friggitrice modello BELZEC , marchio Auschwitz. Belzec fu il primo tra i campi di sterminio creati dai nazisti e reso operativo dal 1942. Secondo gli storici il numero degli ebrei bruciati a Belzec si aggira tra i 500.000 e i 700.000, si conoscono solo due superstiti Rudolf Reder e Chaim Herszman e forse per questo motivo il campo e’ poco conosciuto nonostante l’enorme numero di vittime.
Testata: La Stampa Data: 31 gennaio 2012 Pagina: 34 Autore: Gianni Riotta – Irene Tinagli Titolo: «Un modello per l’Europa che non cresce più – Israele, la faccia tosta fa start-up».
Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 31/01/2012, a pag. 34, l’articolo di Gianni Riotta dal titolo ” Un modello per l’Europa che non cresce più “, l’articolo di Irene Tinagli dal titolo ” Israele, la faccia tosta fa start-up “, preceduto da una nostra precisazione.
A sinistra, la copertina di Laboratorio Israele di Dan Senor e Saul Singer Ecco i pezzi:
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Il mondo perduto e ritrovato della Genizah del Cairo
di Adina Hoffman e Peter Cole
New York: Schocken, 2011. 386 pages. $26.95
Recensito da Daniel Pipes
Middle East Quarterly
Autunno 2011
http://it.danielpipes.org/10595/frammenti-sacri
Pezzo in lingua originale inglese: Sacred Trash
Per genizah si intende il luogo in cui venivano depositati gli scritti in caratteri ebraici – talvolta non necessariamente in ebraico – che gli ebrei tradizionalisti hanno preservato per la sacralità delle lettere. Il contenuto reale di questi scritti potrebbe essere religioso, letterario, commerciale, giuridico o personale. Il tesoro scoperto nella sinagoga Ben Ezra di Fustat, nei pressi del Cairo, contiene 331.351 di questi scritti databili all’870 d.C. e a un millennio dopo.
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